IL CONSORZIO  CAMPANIA EXPO

L’idea progetto della costituzione del Consorzio Export Campania Expo è nata verso la seconda metà dell’anno 2006 dalla intuizione di alcuni artigiani del settore moda, abbigliamento, calzature e pelletterie. L’idea forza è stata quella per la quale, rispetto alla globalizzazione dei mercati, alla concorrenza anche asimmetrica dei mercati asiatici, il made in Italy ha ancora molto da proporre in un settore moda-abbigliamento, che solitamente viene ritenuto a tecnologia matura ma che, in termini di creatività, di inventiva, di gusto, di design, non cede facilmente il passo alla concorrenza.

Questa considerazione non vale soltanto per le grandi firme della moda italiana, consolidate per immagine e commercializzazione nelle principali metropoli mondiali, ma l’idea forza di un gruppo di artigiani che, a partire dalla Campania, di qui la denominazione del Consorzio, associando anche altri artigiani di altre Regioni, si è sviluppata nella convinzione che sui mercati mondiali non c’è spazio soltanto per le grandi firme della moda ma anche per le imprese artigiane che, non difettando di creatività ed originalità, riescono a proporre un prodotto innovativo, di qualità ed altamente competitivo , tale da raggiungere strati medi e medio-alti di consumatori.

 

La costituzione del Consorzio è stata una sfida, anzi una duplice sfida. Da una parte l’esigenza di sviluppare un complesso di azioni promozionali (partecipazione a fiere internazionali, con uno stand espositivo consortile ad alta visibilità, campagne di comunicazione e pubblicitarie, missioni commerciali, allestimento di sito web consortile), ai fini di una commercializzazione in Paesi esteri, specie in un periodo di stagnazione dei livelli dei consumi sui mercati nazionali, dall’altra l’occasione di confrontarsi e competere nel mercato globale al fine di essere stimolati all’innovazione, alla capitalizzazione delle competenze distintive, al miglioramento della qualità del prodotto e del processo, all’adozione di misure di salvaguardia della sostenibilità ambientale, all’efficacia dell’azione aziendale, e all’adattabilità dell’organizzazione, intesa come capacità dell’impresa, anche piccola, anche artigiana, ad affrontare i cambiamenti.

 

Questa sfida ad aprirsi sul mercato globale ha comportato, per le aziende che hanno aderito al Consorzio, la necessità di introdurre nuove tecnologie e di favorire l’innovazione globale ed aperta per aumentare la competitività complessiva e per raggiungere l’eccellenza all’interno di tutto il sistema aziendale, per favorire un aumento della cooperazione tra aziende e filiere, il tutto per competere con maggiore probabilità di successo sui mercati globali.

Non da soli, ma insieme, tanti piccoli per perseguire grandi traguardi.